Dizionario delle Emozioni: L’indignazione

L’indignazione è lo stato emotivo improvviso di chi prova sdegno assoluto e vivo risentimento di fronte a condizioni e o persone ritenute contrarie alla propria condotta etica e morale.

La persona indignata vede calpestato ciò in cui crede fermamente, ciò che ritiene giusto.

Dietro a questo sentimento c’è sicuramente un grande senso di umanità e di voglia di lottare e far sentire agli altri il peso di certe ingiustizie.

E’ proprio in questo che l’indignazione si differenzia dalla rabbia, che invece agisce in maniera più forte, più pericolosa e meno costruttiva, perché può generare reazioni estreme e incontrollate oppure sfociare in mancanza totale di fiducia che le cose possano cambiare e di conseguenza generare inazione.

Quando abbiamo dei fatti che suscitano l’indignazione dell’opinione pubblica, per esempio, si possono al contrario innescare positivi meccanismi di partecipazione.

In molti casi questo sdegno può fare anche da benzina e da collante per battaglie sociali più grandi, che altrimenti non sarebbero affrontate con la necessaria determinazione e forza.

E’ curioso scoprire che inizialmente l’indignazione era un sentimento appannaggio degli uomini di potere, che provavano turbamento nel vedere persone di status inferiore infrangere le regole dell’ordinamento giuridico e soprattutto del buon costume.

Ai nostri tempi invece la situazione si è completamente ribaltata, visto che questo stato d’animo è soprattutto legato a ingiustizie perpetrate dai potenti verso le persone più deboli.

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